Come utilizzare i grafici nel trading online. Analisi Tecnica

Questo articolo è soprattutto rivolto ai trader principianti, a tutte quelle persone che hanno da poco iniziato a fare trading online. Sentire parlare di analisi tecnica e analisi fondamentale e di quanto siano importanti nel trading sicuramente vi incuriosirà, ma allo stesso tempo vi desterà preoccupazioni vista la mole di cose da imparare.

All’inizio vi potrà sembrare tutto molto complicato, in parte lo potrebbe essere ma se imparerete a utilizzare a vostro vantaggio tutti gli strumenti e i servizi messi a disposizione dai broker online tutto sarà più semplice. Generalmente il trader ha la possibilità di usufruirne gratuitamente e questo è ottimo per chi è agli inizi e soprattutto per chi ha un capitale ridotto da poter investire nel trading online.

Prima di tutto vi consigliamo di aprire il Conto Demo, di solito i broker non chiedono nessun deposito, il quale invece è previsto se si apre il conto reale.

I broker online devono essere autorizzati e possedere le certificazioni rilasciate dagli organi di controllo come ad esempio dalla CySEC (Cyprus Securities and Exchange Commission) che autorizza a operare in Europa.
In questo modo i trader possono essere certi che i loro dati e i loro soldi siano al sicuro.

Ora passiamo alla parte pratica, per fare trading online è importante imparare a utilizzare l’analisi tecnica e anche l’analisi fondamentale. Queste vi permetteranno di prevedere con un certo anticipo l’andamento del trend di uno specifico asset. Quindi sarete in grado di capire se è il caso di comprare, vendere o anche se è meglio aspettare.

Con l’analisi tecnica è necessario sapere utilizzare i grafici. Su questi puoi leggere ad esempio il trend che serve per determinare appunto la tendenza generale dell’asset. Per fare questo si deve prendere come riferimento le linee di tendenza o le medie.
Inoltre si devono sapere leggere altri segnali come le resistenze che mostrano le aree di blocco del prezzo, ovvero dove si arresta la crescita. Ad esempio se questo avviene al di sopra dei punti di resistenza viene valutata come tendenza rialzista.

È fondamentale conoscere anche l’Indicatore di Forza Relativa che in inglese viene chiamato Relative Strenght Index (RSI). Questo va a valutare quantitativamente gli eccessi del mercato. Nel grafico il prezzo è raffigurato da una linea che in base al suo movimento si può vedere se è stabile, in rialzo oppure in ribasso.

Poi ci sono i supporti che, al contrario delle resistenze, va ad individuare le aree di blocco del prezzo al ribasso. Per ultimo vi parliamo dell’indicatore che determina la velocità di variazione del prezzo di un asset, stiamo parlando dell’indicatore Momentum, che solitamente viene misurato tramite MACD.

Detto questo ora sappiamo che quando si ha a che fare con i grafici si devono prendere in analisi determinati segnali emessi dagli indicatori e oscillatori. Perciò dapprima è importantissimo comprendere di un asset la forza del suo trend in quello specifico momento. Esaminare il livello di rischio e innanzitutto intuire qual’è il momento perfetto per entrare nel mercato.

Lo scopo finale di tutte queste analisi è quello di cercare di capire quale sarà l’andamento futuro di un determinato asset. Quello che più interessa al trader è sapere se è più conveniente acquistare o vendere. Abbiamo visto che ciò si può arrivare a capirlo solo se si effettuano determinati studi se no è alquanto impossibile individuare la manovra giusta da fare.

C’è da aggiungere che questo tipo di esami variano in base anche al tipo di investimento che si ha intenzione di effettuare. Ad esempio si può decidere di investire a lungo termine (Long Trade) oppure si può decidere di investire a breve termine (Short Trade).

In conclusione vi consigliamo di studiare e fare pratica e di tenere presente che le analisi non vi possono garantire al 100% i guadagni, ma sta a voi imparare a interpretare tutti i segnali a vostra disposizione. Inoltre dovete fare attenzione ai cambiamenti repentini dei prezzi, molti mercati finanziari sono soggetti a un’alta volatilità.