Le Diverse tipologie di Trading

Alla base di tutti esistono due tipologie di trading: il trading online che si può fare in modo autonomo e il trading di agenzia.

Quest’ultimo di solito funziona attraverso gli agenti commerciali che agiscono per conto dei clienti. Il compito di questi agenti è di eseguire le operazioni di trading nel modo più veloce possibile per far si che i clienti dell’azienda siano tutelati e siano soprattutto soddisfatti.

Solitamente l’esecuzione ottimale delle negoziazioni è davvero una delle cose più importanti per gli operatori che si occupano di banche ed effettuano le operazioni per conto dei clienti istituzionali.

Per acquistare tot azioni per un determinato titolo, non ci sono trucchi, ma se un trader decide di acquistarne 100.000 o addirittura 1.000.000, è necessario che divida i propri acquisti per acquistare il numero delle azioni ad un prezzo migliore senza che il loro prezzo di mercato salga. Mentre i trader che lavorano in modo autonomo non negoziano per alcun cliente, ma hanno il compito di negoziare i fondi di una determinata impresa finanziaria.

Per esempio, se un commerciante acquista delle azioni per una banca centrale potrebbe sia essere coinvolto anche in una negoziazione forex per provare a far crescere il valore del capitale della banca.

I trader di questo tipo ad ogni modo hanno moltissime libertà che invece non hanno le agenzie. Nonostante ciò sono limitati dai limiti di rischio dell’impresa che ha prestabilito.

Ma non esistono solo queste due tipologie di trader.

Sicuramente sono le più comune ma vi mostriamo un terzo tipo di trader, si tratta del trader di flusso, che è una una via di mezzo fra le due tipologie precedenti.

I trader di questo tipo possono negoziare allo stesso tempo sia per conto dei clienti che per conto dell’impresa di investimento.

Per farvi un esempio, un cliente può scegliere di acquistare azioni di un titolo che l’impresa di investimento ha ma sceglie di vendere.

Il trader di flussi può effettuare un acquisto per conto del cliente, ma vende la quote del cliente che fanno parte dell’impresa di investimento, ma può comportarsi anche come un agente dell’impresa. Sicuro è molto importante comprendere le tre differenti tipologie di trader, così come lo è avere presente i concetti del trading che ruotano attorno ad ogni operazione.

Ad ogni modo ogni trader ha la sua metologie e può negoziare su tantissime tipologie differenti di asset finanziari fra cui i titoli azionari.

Infatti i trader molto spesso si differenziano non solo dal modo in cui agiscono sui mercati, ma anche da ciò che scambiano sui mercati.

All’interno di un istituto bancario (che sia di investimento o commerciale poco importa) i trader vengono suddivisi in gruppi per gestire la negoziazione dei differenti asset, come: titoli a reddito fisso, titoli azionari, materie prime, cambi di valute ecc …

Di sicuro l’avvento dei CFD (contratti per differenza) e dei CFD (obbligazioni di debito garantite) hanno ampliato i settori di negoziazione per cui a volte diventa difficile scindere bene le categorie.

I CDO, si sente parlare di loro molto raramente, rientrano nei titoli a reddito fisso ma essendo derivati, posso anche essere negoziati separatamente da operatori destinato solo a derivati commerciali, oppure possono essere negoziati dal gruppo di negoziazione del reddito fisso di una data impresa.

Per concludere, considerate che per ogni negoziazione, di base ogni operatore finanziario ha una specializzazione in uno specifico strumento o meglio, asset, di trading.

Per esempio il gruppo di trading a reddito fisso di un’impresa avrà una parte di operatori che si occuperanno dello scambio dei titoli di stato, diverse obbligazioni societarie e tantissimi strumenti per la gestione del debito. Oltretutto i trader possono anche specializzarsi nella negoziazione di asset entro una precisa scadenza, come per esempio il trading di obbligazioni che porta delle scadenze con cadenza a 10 anni o meno.